Una polizia di frontiera europea unica

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Quello dell’immigrazione è uno dei problemi politicamente più esplosivi all’interno degli affari europei ed è un tema sul quale la cooperazione tra gli Stati membri della UE continua ad essere molto difficile.

Partiamo intanto dai numeri. Nel 2012 il flusso di immigrati nella UE ha raggiunto 1,7 milioni di extracomunitari, cui poi si aggiungono circa 1,7 milioni di persone che si muovono da uno Stato membro ad un altro.

Nel 2012 la Germania ha accolto il numero più alto di immigrati, seguita dalla Spagna, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e dalla Francia. In Germania vivono e lavorano quasi 8 milioni di persone che sono nate in un altro paese. In Italia quasi 5, come nel Regno Unito e in Francia. Sono poco più di 20 milioni le persone nate fuori dalla UE che oggi vivono e lavorano.

Nel 2013 i richiedenti asilo nella UE sono stati 435.000, 100.000 in più del 2012 e la maggior parte di loro provengono dalla Siria.

“In base ai Trattati, la UE non ha alcuna competenza, né esclusiva né concorrente, in tema di immigrazione. L’accordo di Schengen, di seguito assorbito nell’ambito comunitario attraverso il processo di “cooperazione rafforzata”, concerne solo le formalità doganali per i cittadini che transitano sul territorio della UE (esclusa Irlanda e Regno Unito). Esso non regola invece, come qualcuno erroneamente può pensare, la materia dell’immigrazione da paesi non UE verso la UE, se non indirettamente consentendo il ricongiungimento dei familiari extracomunitari di cittadini europei e la libera circolazione degli stranieri regolari all’intero dell’Unione.”

“Negli ultimi dieci anni, comunque, gli Stati membri hanno fatto qualche passo avanti nel coordinamento della politica di immigrazione: nel 2004, per esempio, è stata creata Frontex, un’agenzia i cui compiti includono il “coordinamento della cooperazione attiva tra gli Stati membri in materia di gestione e controllo delle frontiere esterne”, l’assistenza agli Stati membri nella formazione delle guardie in servizio presso le frontiere esterne e l’assistenza nei controlli, pattugliamenti e vigilanza delle frontiere esterne della UE. Frontex può anche mettere a disposizione gruppi di intervento rapido negli Stati membri, ma solo su richiesta degli stati membri e per un periodo limitato in caso di urgenza. Sebbene abbia condotto non poche missioni di pattugliamento in vari “punti caldi”, Frontex non costituisce una polizia di frontiera europea, ma solo un ente che coordina l’attività delle varie polizie degli Stati membri. Esso mette a disposizione degli Stati le proprie risorse solo se richiesto espressamente dagli stessi. Se dal lato “enforcement” Frontex costituisce l’esempio principale di collaborazione intraeuropea in materia di immigrazione, dal lato “policy” e strategia invece ogni paese membro segue essenzialmente la propria rotta, o quasi.”

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“Noi propugniamo la creazione di una polizia di frontiera europea unica, che superi il mandato limitato di Frontex e che porti ad un aumento delle risorse disponibili per il monitoraggio soprattutto del “fianco Sud” dell’Europa, alleviando la pressione su paesi come Italia, Spagna e Grecia.  Dal lato strategico invece, i paesi membri UE dovrebbero sedersi intorno ad un tavolo e decidere il numero di immigrati che può realisticamente essere accolto e regolarizzato ogni anno, sulla base di quote che poi vengono gestite da un organismo indipendente, e adottare quindi risposte politiche avendo in mente  questo obiettivo. I criteri e i tempi adottati per la regolarizzazione degli immigrati andrebbero a questo punto uniformati all’interno del territorio UE.  Il compito non è facile anche perché alcuni Stati fanno resistenza a cedere anche un millimetro dei propri poteri in materia di immigrazione ad un’entità loro sovraordinata. Un’evoluzione in senso federale della UE o di parte di essa sarebbe senz’altro utile allo scopo.”

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Estratti dal libro: “Breve Dizionario di Politica Europea” di Stefania Schipani e Marco Marazzi.

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International lawyer, political campaigner, convinced liberal and eurofederalist

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Pubblicato su Breve Dizionario, International politics, Ri Fare l'Europa
2 comments on “Una polizia di frontiera europea unica
  1. massimardo ha detto:

    Reblogged this on massimardo and commented:
    lucida analisi del nostro Presidente

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